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Giaroli è il nuovo rappresentante Magellano by Azimut in Piemonte e Liguria

GIAROLI’ s.a.s. è stata nominata da AZIMUT YACHTS come nuovo rappresentante per Piemonte e Liguria della Collezione MAGELLANO by AZIMUT ed ha inaugurato il 14 luglio 2012 i nuovi uffici al Marina di Varazze gestiti dall’Ing. Valeria Ribaldi e con back up dalla sede storica di Orbetello -Cala Galera e da La Napoule (Francia).  

 La linea al momento comprende un 50′ ed il 74′. Ai prossimi saloni di Cannes e Genova sarà presentato un nuovo e più piccolo modello. Lo stile della barca deriva dalla collaudata collaborazione tra il designer olandese Cor D. Rover – con il team del cantiere Azimut Yachts, da sempre interprete di un gusto per i dettagli che contraddistingue il migliore Made in Italy. Due diverse visioni che, insieme, hanno permesso di realizzare un’imbarcazione dal fascino tutto nuovo. La Collezione Magellano è di fatto una rivisitazione in chiave moderna dei Trawler dei quali ripropone una serie di caratteristiche tecniche, funzionali e di utilizzo degli spazi di bordo affiancandole in maniera inedita con un design esterno accattivante, interni più contemporanei e ambienti più adatti a promuovere la socialità di bordo. Magellano è un prodotto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e dagli elevati contenuti tecnici.L’introduzione del nuovo Magellano ad un prezzo competitivo porterà GIAROLI’ s.a.s. a privilegiare la promettente fascia di mercato 40′- 45′.

L’ingegner Gianpaolo Murzi ci racconta nello specifico molto su Giaroli e sull’accordo di distribuzione con MAGELLANO by AZIMUT

Giampaolo Murzi

Perché un ufficio a Varazze ?
Oltre ad essere uno dei marina più moderni ed alla moda è anche la location ideale per la nostra già numerosa Clientela del Nord Italia che da anni ci ha dato fiducia coi Grand Banks e che potremmo meglio seguire con una presenza dedicata. Ovviamente essendo ‘home base’ di Azimut ciò faciliterà nuovi rapporti con Clientela interessata alla collezione Magellano; l’ufficio è gestito da un giovane ingegnere navale, Valeria Ribaldi, che ha già maturato interessanti esperienze tecniche in cantieri della zona e si occuperà di vendite per le regioni Liguria e Piemonte

 

Attuale organizzazione della Giaroli’ s.a.s. ?
Oltre alla sede di Orbetello disponiamo di un ufficio estivo nel Marina di Cala Galera e 2 succursali con uffici di nostra proprietà e già da diversi anni operativi in Francia (La Napoule) ed in Croazia (Spalato); abbiamo registrato ditte anche a Singapore, Spagna e Turchia e ci teniamo pronti per lo sviluppo oltre che di nuove dealership anche di attività di brokeraggio con interscambi tra le varie sedi

 

Il suo background nautico? Da quando collabora con Grand Banks?
Ho da sempre avuto passione per le barche ed i motori in generale; i miei utilizzavano barche degli Abbate e poi negli anni 80’ ho corso in offshore con Tullio. Nel 1979 approfittando della residenza a Singapore della mia famiglia, acquistammo un Grand Banks 42MY e di li a poco la rappresentanza per l’Italia; siamo stati negli ultimi 5 anni top dealers worldwide della Grand Banks e solo nel 2011 il nostro ufficio francese ha venduto più dell’Italia.

 

Prospettive future per Grand Banks e Magellano
A mio parere il futuro della nautica da diporto nel range da 40’ a 100’ è nei trawlers; imbarcazioni con velocità contenute, di facile ed economica gestione, con ampie volumetrie per consentire lunghe e comode navigazioni e tranquilla vita a bordo. Grand Banks ha inventato il concetto di trawler da oltre 55 anni; molti cantieri di recente hanno ampliato la gamma introducendo imbarcazioni analoghe. Azimut con la linea Magellano ha voluto applicare il suo spirito innovatore anche in questo segmento reinterpretando il trawler in chiave più italiana; i primi 2 modelli 50’ e 74’ hanno avuto un ottimo successo soprattutto in considerazione dell’attuale periodo di mercato; gli altri in gestazione lasceranno sicuramente il ‘segno’. Azimut è leader e da sempre un trend setter nel settore nautico ed i nuovo Magellano sarannosicuramente avanzati sotto il profilo tecnologico e qualitativo, garantendo un ottimo rapporto qualità prezzo, cosa che in futuro sarà vincente per determinare le scelte della Clientela

 La fascia di mercato nautico secondo lei più promettente per il mercato italiano nei prossimi anni ? Decisamente quella tra 40’ e 45’; i clienti torneranno a comprare imbarcazioni senza leasing, come nei gloriosi anni 80’ e 90’, ci saranno downgradings di taglie e tipologie anche per rinunciare ad avere personale imbarcato a bordo, e vivere il mare in maniera più ‘diretta’. La Giaroli’ s.a.s. in queste misure offre la più variegata tipologia di modelli, tutti sotto l’insegna della qualità non solo costruttiva ma anche di vita a bordo: Magellano – Grand Banks – Targa – Nauticat – Linssen e con diverse tipologie anche Magnum ed Hinckley


Al Salone di Cannes (11-16 settembre) debutta la nuova Key Largo 24 IB di Sessa Marine

Ad un anno dal lancio del Key Largo 34 IB e del Key Largo 27 IB , SESSA MARINE  presenta la versione entrofuoribordo di un altro modello della famiglia OPEN: il  KEY LARGO 24.

“Con il nuovo Key Largo 24 IB abbiamo affrontato un’altra  importante sfida: creare un prodotto compatto ma con tutte le caratteristiche e i comfort di un’imbarcazione di maggiori dimensioni ad un prezzo decisamente competitivo (prezzo base  42.000€ + Iva, non immatricolabile, carrellabile). Grazie ai processi di industrializzazione, siamo riusciti, infatti, a ottimizzare l’impiego di materiali e tecnologie di altissimo livello, solitamente utilizzati sulle barche più grandi, anche su dimensioni così compatte.” dichiara Riccardo Radice, Vice-Presidente e Direttore Marketing Sessa Marine.

Questo nuovo gioiello esprime con forza la volontà del cantiere lombardo di rafforzare il segmento della gamma Open, offrendo al mercato un piccolo open dai grandi spazi, per chi vuole godere  di ogni comfort senza rinunciare al design. La prua squadrata insieme alle linee del prendisole di poppa e delle code della coperta, nate dalla mano di Christian Grande, designer del gruppo ormai da molti anni, ripropongono un design raffinato tipico delle automobili sportive.Ecco, quindi, un altro modello della gamma destinato a diventare presto un punto di riferimento del mercato grazie, al suo stile ricercato e ricco di soluzioni.

Il Key Largo 24 offre un’organizzazione del ponte estremamente completa ed innovativa per un’imbarcazione di queste dimensioni.Tra le diverse soluzioni vanno sicuramente menzionate:

il  PRENDISOLE di poppa ESTENDIBILE. In pochi semplici gesti, infatti, il divano di poppa può essere convertito per ampliare ulteriormente il prendisole;

l’AMPIO PRENDISOLE di prua completo di chaise longue, porta oggetti e gavone per stivare i parabordi;

il GRANDE TENDALINO a scomparsa, studiato per essere facilmente armabile e rimuovibile nel pratico alloggiamento;

Sottocoperta, il KL 24 IB dispone di una cabina con  mobile bar predisposta per frigo da 42 lt,  di un letto doppio e della predisposizione per il wc elettrico a scomparsa. Incredibili spazi, quindi, per questo piccolo-grande open di soli sette metri che affianca alti livelli di comfort alla possibilità di essere carrellato.

La carena è stata progettata per supportare un motore Volvo Penta V8 5 litri da 260 Hp con piede poppiero duo prop ed eliche controrotanti in acciaio. Inoltre, il baricentro è stato abbassato per garantire migliori livelli di stabilità. La ruota prodiera  assicura un miglior passaggio dell’onda oltre ad una notevole tenuta degli spruzzi, permettendo così grandi performance (fino a 40 nodi) in tutta sicurezza.

Non vanno trascurate le ricche dotazioni di serie, inusuali in una barca di queste dimensioni, che non teme il confronto con le più grandi: timoneria idraulica, serbatoio carburante da 270 lt, doccia  estensibile con serbatoio e plancetta di poppa in teak. L’armatore avrà anche la  possibilità di scegliere tra diversi colori di carena, così da conferire alla propria imbarcazione quel tocco di personalità in più.

DATI TECNICI
Lunghezza FT – 7,70 m
Larghezza – 2,50 m
Motorizzazione –  Volvo Penta V8
Potenza –  260  Hp / 201 Kw
Portata persone – n. 8
Posti letto – n. 2
Serbatoio acqua dolce – 45 l
Serbatoio carburante  –  270  l
Serbatoio acque nere – 47 l (opt.)
Categoria progetto –  B

Picchio Boat su Motonautica: un grande esercizio di stile

Un esercizio di stile per navigare con la fantasia: PICCHIO BOAT by Christian Grande

La barca dei “sogni” viene tradotta su carta da Christian Grande – pluripremiato yacht designer. La sfida è quella di simulare la genesi di uno scafo 100% custom. Un esercizio di yacht design che intende raccontare la capacità di personalizzare stili e modi, e di interpretare comportamenti. La barca da sempre rappresenta oggetto del desiderio ma ancor più, è espressione dei propri gusti e passioni.


Il concept
I valori della vita “familiare”, del rispetto per la natura e dell’elogio alla lentezza, intesa come capacità di prendersi gli spazi e i tempi giusti per godere del viaggio, dell’ambiente circostante e delle proprie passioni, sono state le basi di partenza per la progettazione di un nuovo catamarano ricco di soluzioni stilistiche e tecniche votate a un “lifestyle calmo e contemplativo”.

E’ infatti un catamarano dislocante di 21 mt la “piattaforma” scelta dal designer Christian Grande; un mezzo per navigare a lungo, comodi…molto comodi, apprezzando appieno le bellezze naturali e l’intimità del viaggio in mare. Una sorta di isola ricreativa da vivere, non da esibire. Tutta l’imbarcazione denota, nonostante le generose misure, un’impostazione discreta e poco invadente, al contempo giocosa e rispettosa dell’ambiente. La scelta di colori, bronzo, champagne metallizzato e moka, mutuati dalle scogliere, dalle baie e calette mediterranee, la lavorazione di superfici morbide e sinuose, sono tutte citazioni del rapporto con l’ambiente marino. Gli elementi naturali ed animali evocati, ad esempio, il piano di coperta completamente rivestito da listoni di teak, ricordano i cromatismi delle dune di sabbia, e addirittura ne imitano le forme nella zona pozzetto, come fossero davvero modellate da aria e acqua.
Ulteriore omaggio alla natura si percepisce nella forma zoomorfa della zona prodiera, sagomata attorno al tunnel centrale, quasi a imitare le fauci di una manta.

Tutta l’imbarcazione è dominata da toni informali ed arredi studiati per essere fruibili appieno e in totale spensieratezza. Un esempio? Il terrazzino a mare, posizionato centralmente a poppa e allestito con arredi morbidi e liberamente riposizionabili. Così come sono liberamente fruibili i cuscini prendisole a prua, che si aprono “a libro” per moltiplicare la superficie disponibile. La scenografica porta vetrata continua, cui si accede al salone, è volutamente priva di telai visibili e può fungere da specchio all’ambiente circostante o, addirittura, da mega schermo multimediale. Il carattere voluttuoso e rilassato, in stretta simbiosi con la natura, è sottolineato dalla dinette all’aperto, posizionata tra il terrazzino poppiero e la porta scorrevole, protetta dall’estensione del fly bridge e dotata di un’invitante amaca sospesa, ombreggiata da due setti di avvolti in verde rampicante.

Anche il ponte scoperto (flying bridge), è concepito per essere vissuto appieno, grazie alla presenza di zona bar, con tanto di bancone e sgabelli, e di un ampio sofà in grado di ospitare comodamente diverse persone. Completano la dotazione una comoda postazione guida e l’immancabile tender (a propulsione elettrica) con gru dedicata.

La versatilità di utilizzo e la sicurezza sono garantiti dalla natura stessa del battello, largo, piazzato e con murate alte, dotato di tensostrutture installabili all’occorrenza per proteggere gli ospiti su pozzetto e fly bridge da sole o bruma marina.

La barca dei sogni è, ovviamente, equipaggiata di propulsore ibrido diesel-elettrico, per impattare il meno possibile sull’ambiente e godere, in silenzio, dello sciabordio dell’acqua e dei suoni dell’ambiente circostante.

Italia Veloce ed Erba Brusca, tutte le immagini di una giornata speciale

ITALIA VELOCE presenta RIBELLE

Gli spazi liberi della campagna, la ruvidità dei materiali che raccontano storie vissute. I particolari che si ispirano ad un mondo che va scomparendo. Ma che è nell’animo della storia della Provincia Italiana. Questa è l’anima del nuovo modello Italia Veloce Ribelle. Una bicicletta che ha tanto da raccontare nel suo telaio, lasciato arrugginire e poi “fermato” con procedimenti atti a mantenere un “effetto ossidazione”. Nei suoi dettagli, come lo spago che avvolge il manubrio. Le ruote che si rifanno alle bici di campagna degli anni 50 e 60. Le gomme marroni, di grande spessore, ammortizzavano meglio nelle strade ghiaiate e dissestate delle campagne, oggi ammortizzano le vibrazioni causate dalle strade dei nostri centri urbani.

Storia e tradizione in un telaio fatto a mano e sempre su misura, che riprende concetti stilistici del passato ma che si integra perfettamente con gli stili più particolari della moda stropicciata e “delavé” (lavata) dei giorni nostri. Una bici da vivere quindi, in modo “easy” senza più pensare a curarne un’estetica che è già esaltazione del vintage! Graffi? Raschi? Cadute accidentali? Italia Veloce ha già lasciato il segno! Ogni segno lasciato sul telaio della Ribelle, è appunto una storia in più da raccontare. Sempre nuova e sempre originale.

La filosofia
Italia Veloce si pone l’obiettivo di portare sul mercato una bicicletta dal grande valore artistico, stilistico e culturale, con la voglia di riscoprire il vero valore del “fatto a mano”. Ma non solo, Italia Veloce è un modo di poter riassaporare i valori del benessere individuale e della qualità della vita. Immersi in un mondo di valori della tradizione che sembrano superati ma che ora più che mai sono la vera grande ambizione di tutti. Una pedalata che significa tempo libero, giocare con i propri bimbi o gustare un piatto di pasta in un’assolata piazza in un sabato di primavera. Una pedalata che significa una vita ad “impatto zero” più attenta ai risvolti eco ma che strizza l’occhio allo stile e diventa “eco-chic” per eccellenza.

Le qualità alla base
Estetica rigorosa, le scelte cromatiche esclusive e non comuni. Ogni bicicletta è realizzata a mano totalmente in Italia, presso l’atelier di Piazzale Cervi, 12 in Parma, da sapienti artigiani, che tramandano “da padre a figlio” la grande tradizione di produzione ciclistica, ed estremamente curata in ogni dettaglio, diventa, oltre che un mezzo affidabile per gli spostamenti urbani, un oggetto di design di grande valore.

Il sito web www.italiaveloce.it permette, attraverso un configuratore, di creare la propria Italia Veloce, come fosse un vero e proprio abito su misura.

Tutte le biciclette Italia Veloce sono numerate con targhette incise a mano sul prodotto, e fornite con un libretto che ne registra le caratteristiche. Esse sono poi riportabili direttamente dal cliente sul sito www.italiaveloce.it per entrare nel Registro Ufficiale che ad oggi presenta già oltre cento appassionati che potranno tracciare l’intera vita del proprio mezzo.